Fare la spesa all’orario giusto può farti risparmiare: lo conferma uno studio scientifico

Con il costo della vita in continuo aumento, sempre più famiglie cercano strategie efficaci per ridurre le spese quotidiane.

Tra bollette, carburante e alimentari, il budget mensile è spesso messo a dura prova. Eppure esiste un dettaglio che molti sottovalutano e che potrebbe aiutare a spendere meno al supermercato: l’orario in cui si fa la spesa.

donna fa la spesa
Fare la spesa all’orario giusto può farti risparmiare: lo conferma uno studio scientifico

A suggerirlo non sono semplici abitudini o consigli tramandati nel tempo, ma una ricerca scientifica che ha analizzato il comportamento dei consumatori durante gli acquisti.

La fame può farti spendere molto più del necessario

Secondo gli esperti, uno degli errori più comuni è recarsi al supermercato quando si ha fame. In queste condizioni il cervello tende a essere maggiormente attratto dagli alimenti più calorici e gratificanti, aumentando il rischio di acquisti impulsivi.

Il risultato? Carrelli più pieni, prodotti spesso superflui e uno scontrino finale decisamente più salato.

Quando l’appetito si fa sentire, infatti, diventa più difficile attenersi alla lista della spesa e si è portati a scegliere snack, dolci e cibi pronti che normalmente non si acquisterebbero.

Lo studio che ha analizzato il comportamento dei consumatori

A confermare questa teoria è stata una ricerca condotta dalla Cornell University di New York. Gli studiosi hanno coinvolto 68 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, chiedendo loro di restare a digiuno per circa cinque ore prima dell’esperimento.

Successivamente i volontari sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto uno spuntino prima della prova, mentre l’altro ha continuato il digiuno.

A tutti è stato poi chiesto di effettuare una spesa virtuale scegliendo tra prodotti salutari e a basso contenuto calorico, come frutta, verdura e carni magre, e alimenti più calorici come snack confezionati, dolci e carni rosse.

I risultati sono stati chiari: chi aveva ancora fame ha selezionato una quantità significativamente maggiore di prodotti ad alto contenuto calorico rispetto a chi aveva consumato lo snack.

Qual è il momento migliore per fare la spesa?

Sulla base dei dati raccolti, gli esperti consigliano di programmare la spesa dopo aver mangiato, evitando le ore in cui la fame tende a farsi sentire maggiormente.

La fascia oraria considerata più favorevole va indicativamente dalle 13 alle 16, ovvero subito dopo il pranzo. In questo momento della giornata si è generalmente più sazi e meno vulnerabili agli acquisti impulsivi.

Al contrario, le ore comprese tra le 16 e le 19 sarebbero meno indicate, perché coincidono con l’avvicinarsi della cena e con un naturale aumento dell’appetito.

Un piccolo accorgimento che può fare la differenza

Risparmiare sulla spesa non significa necessariamente rinunciare alla qualità o attendere promozioni particolari. In molti casi basta modificare alcune abitudini quotidiane per ottenere risultati concreti.

Fare acquisti quando si è sazi aiuta a mantenere il controllo delle proprie scelte, riduce gli acquisti non programmati e permette di gestire meglio il budget familiare. Un semplice cambio di orario potrebbe quindi trasformarsi in un alleato prezioso per alleggerire le spese mensili.